Tag Archive | nostalgia

millesimi di grado, figli #2

TERZINE MANAGERIALI [e cittadine] #287

13 gennaio 2012

vedete, c’era un pallone ovale e la vaselina e il fango e il prosecco e i compagni

e  “tu sei troppo intelligente per pensare a un destino da sportivo professionista”

eppure, come sapete, figli, quando guardo in TV quei ragazzi piangere all’inno li invidio.

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cantilenando in notturna

TERZINE MANAGERIALI [e cittadine] #281

5 gennaio 2012

la neve scricchiola, le stelle ballano, le donne brillano

i cani abbaiano, i passi suonano, i bassi inquietano

e di trovar la strada, la retta via, ancor dispero. Bevuto troppo?

intermittenze del cuore #3

TERZINE MANAGERIALI [e cittadine] #196

14  aprile

la storia, l’identità, le rughe, le svolte, le strade, le prove, i sapori

le solitudini buone e quelle cattive e altrettanto le compagnie

istantaneamente sei  quel che sei, quel che eri e perfino quel che sarai

intermittenze del cuore #2

TERZINE MANAGERIALI [e cittadine] #195

13  aprile

tutto è solo presente, pensieri parole opere e omissioni,

spesso lancinanti e improvvisi e realissimi ritorni di fiamma della memoria

ti distrai un attimo, resusciti voracemente istanti passati, poi fuggi a pensare ad altro

intermittenze del cuore #1

TERZINE MANAGERIALI [e cittadine] #194

12  aprile

vedete, figli, voi pensate vostro padre cinquantenne come una linea, un film, un’evoluzione

e invece, qui nel golfo di Napoli, io sono insieme e contemporaneamente tanti fotogrammi

il primo giorno di scuola, gli amici al bar, la vostra nascita, la malinconia, preparare la valigia

orizzonti perduti

TERZINE MANAGERIALI [e cittadine] #67

04 dicembre 2009

e adesso che sospirando soddisfazione volgi lo sguardo indietro

e vedi fatica e intelligenza e fortuna e anni

quando guardi avanti vedi solo una parete e un ficus benjamin

TERZINE MANAGERIALI [e cittadine] #48 – fantasmi

15 novembre 2009

improvvisamente noto i colori dell’autunno e le foglie d’ippocastano ingiallite per terra,

come da bambino lungo la strada che facevo per la scuola elementare;

solo che oggi vado in pensione, un saluto, i colleghi, un brindisi, un vecchio, un attimo.